OMNIBUS/3. AULA UNANIME SU NORME TUTELA VOLONTARI PROTEZIONE CIVILE
(ACON) Trieste, 21 mag - L'Aula si è unita intorno alle
fragilità emerse per i volontari di Protezione civile e con 39 sì
ha accolto le nuove disposizioni che l'assessore Riccardo
Riccardi ha scritto in merito. "Si tratta di una norma che si
affianca a quanto già approvato a livello regionale, al lavoro
dei nostri tre rappresentanti di Governo, Luca Ciriani, Vannia
Gava e Sandra Savino, e di tutte le forze politiche che si stanno
adoperando a livello nazionale per quanto attiene le
responsabilità - ha detto - perché è necessario evolvere le
funzioni e le tutele nei confronti del sistema della Pc".
Nel testo giuntale si afferma che la Regione è autorizzata a
concedere ai volontari di Pc un contributo affinché facciano
fronte alle spese giudiziarie e legali, salva la loro
restituzione se emerge una loro responsabilità dolosa, e agli
eventuali danni cagionati a terzi nello svolgimento delle loro
mansioni.
"Al momento è prevista una posta da 100mila euro nel 2026 che
potrà essere integrata e creiamo un Comitato di valutazione per
verificare la sussistenza dei presupporti per l'accesso a questo
sostegno", ha aggiunto l'assessore, specificando poi a Diego
Moretti (Pd) che per i casi di colpa grave è già escluso
l'intervento della Regione.
All'Aula, l'assessore aveva precedentemente spiegato le ragioni
di 12mila euro a favore dell'associazione culturale Le Colone di
Castions di Strada per attività collegate al sisma del '76 (un
concerto di commemorazione congiunta delle vittime dei terremoti
del Friuli e dell'Aquila, che si terrà a luglio), risorse per le
quali Massimiliano Pozzo (Pd) lo ha ringraziato mentre Furio
Honsell (Open Sinistra Fvg) si è rammaricato di fondi della
Protezione civile gestiti fuori bilancio.
3 - segue
ACON/RCM-fc